Come evitare di prendere la scossa

Prendere la scossa non è poi così raro, almeno una volta nella vita è capitato a tutti, senza che vi siano stati effetti particolari. Eppure prendere la scossa non è mai una sensazione piacevole. Cerchiamo ora di capire perché accade questo fenomeno, che cosa significa prendere la scossa e come è possibile evitare che ciò accada.

Prendere la scossa si verifica soprattutto nelle giornate ventose o quando le temperature sono molto basse. Può succedere spesso quando chiudiamo lo sportello dell’auto, quando ci sediamo su una sedia, quando prendiamo un oggetto metallico. Le scosse vengono generate dalla ridistribuzione dell’accumulo di elettricità statica tra due corpi o oggetti differenti, che siano uno carica positiva e l’altro negativa. In pratica, prendiamo la scossa quando entriamo in contatto con oggetti carichi elettrostaticamente e questo può avvenire per vari fattori.

Gli ambienti in cui l’aria è molto secca facilitano l’elettricità statica, mentre la presenza di umidità la ostacola. Per ovviare quindi al problema, in ambienti chiusi come in casa oppure in ufficio, può bastare munirsi di un umidificatore. Anche mettere a bollire una pentola di acqua è già una soluzione concreta al problema. Anche il nostro abbigliamento incide molto sulla possibilità o meno di prendere la scossa. Le scarpe con il fondo in gomma fungono da conduttori, quindi può capitare che camminando finiamo per accumulare la carica elettrostatica. Invece indossare scarpe con il fondo in cuoio evita che ciò accada, o perlomeno ne riduce il rischio.

I vestiti spesso sono conduttori di elettricità statica. Per eliminarla, occorre mettere in atto dei semplici accorgimenti. Al detersivo utilizzato in lavatrice, si può aggiungere del bicarbonato oppure dell’aceto, in questo modo si impedisce alle cariche positive e negative di produrre elettricità.

La sensazione di vestiti carichi elettrostaticamente è quella che si stiano appiccicando al corpo e di certo è una sensazione antiestetica e poco piacevole. Capita ad esempio  spesso con le gonne, che tendono ad avvicinarsi o sarebbe meglio dire attaccarsi letteralmente alle calze. Per evitare che ciò accada, occorre passare sul tessuto una gruccia metallico, sia nella parte interna del pezzo che esterna. Il tessuto avrà modo di scaricare la propria elettricità statica sul metallo stesso. Oppure, sempre riprendendo il concetto che l’umidità riduce l’accumulo di carica, si può utilizzare uno spruzzino d’acqua per vaporizzare il capo di abbigliamento.

In commercio poi esistono dei foglietti di carta antistatici, i quali vengono utilizzati nelle asciugatrici ma che si possono mettere a contatto con il capo d’abbigliamento direttamente. Essi attirano la carica elettrostatica e la trattengono a sé.

Tuttavia una piccola scossa potrebbe essere uno dei rimedi per far passare il singhiozzo.

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