Come fare la pizza senza lievito

La pizza è uno dei cibi preferiti sulle tavole di chiunque. Difficilissimo trovare una persona a cui non piaccia mangiare un bel pezzo di pizza. Molti poi sono coloro che desiderano riuscire a fare una buona pizza in casa. Il procedimento tradizionale non è affatto difficile, ma richiede tempo, per via soprattutto della necessaria lievitazione della pasta. Ora vogliamo fornirvi invece la ricetta per ottenere una pizza fatta in casa dimezzando i tempi. Questo è possibile, se si fa una pizza senza lievito. Occorre precisare che i puristi della pizza probabilmente non approveranno tali varianti senza lievito. Eppure va ribadito anche che la pizza senza lievito è molto gustosa, se utilizzate le giuste dosi è morbida e spumosa come la tradizionale. Il fatto di non utilizzare lievito in realtà va incontro alle tante intolleranze alimentari e sicuramente si ottiene un impasto leggero e digeribile, per tutti.

Dunque, per una teglia di pizza senza lievito occorrono: 200 grammi di farina, 100 ml di acqua, 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva, un cucchiaino di sale. La farina deve essere setacciata in una ciotola, poi si aggiungono acqua, olio e il sale. L’impasto deve risultare morbido ed elastico. Esso va lavorato preferibilmente in una spianatoia, al fine di ottenere una pasta liscia ed omogenea. A questo punto, occorre far riposare il composto, avvolto nella pellicola alimentare, per almeno un’ora. Trascorso questo tempo, l’impasto deve essere steso con le mani su un foglio di carta forno, leggermente infarinato. Lo spessore della stesura è fondamentale. Essendo una pasta senza lievito non crescerà di molto, quindi se la stesura sarà troppo fina, il rischio è quello di bruciare tutto.

Per quanto riguarda il condimento, ci si può sbizzarrire, dal semplice pomodoro con origano e un filo di olio extra vergine sopra a farciture più elaborate.

Il forno deve essere già caldo, alla temperatura di 220°, inserire l’impasto per dieci minuti. Se si aggiunge mozzarella, estrarre la teglia, aggiungere la mozzarella ed infornare di nuovo per altri 15 minuti.

Occorre sottolineare che la mancanza di lievito, che sia lievito madre, lievito di birra o chimico, può anche essere sostituita con la presenza del bicarbonato. Quest’ultimo, unito ad un agente acido, come può essere un cucchiaio di aceto o di succo di limone oppure lo yogurt, va a provocare la lievitazione della pasta della pizza, così come quella eventualmente di un dolce.

Ciò detto quindi, si può provare anche questa seconda ricetta, in cui si aggiunge alla farina anche un cucchiaino di bicarbonato e, con i liquidi, un cucchiaino di succo di limone o di aceto di vino bianco. Il riposo di questo tipo di impasto poi diventa fondamentale, si consiglia di lasciare il composto per almeno tre ore, prima di stenderlo ed infornarlo. Buon appetito!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.