Come fare a conservare la frutta per più tempo

La frutta capita di doverla conservare, perché magari se ne è comprata in abbondanza oppure perché l’albero che l’ha fatta nascere è stato quest’anno molto generoso o semplicemente perché desideriamo mangiarne o utilizzarne una sola parte, e non dover buttare via la parte che invece non mangiamo subito. Ma come dobbiamo fare perché la frutta non annerisca oppure affinché si mantenga, senza diventare troppo matura, con il rischio di marcire?

Di seguito sono indicati alcuni utili consigli.

Quando vogliamo sbucciare la frutta, vi sono due modi per farlo in modo da eliminare soltanto la parte esterna, senza intaccare la polpa. Per quanto riguarda la frutta con la buccia sottile, come ad esempio le pesche, le albicocche, si possono riporre in una terrina, la quale poi va riempita con acqua bollente. Si attende un minuto e, passato il tempo, pesche ed albicocche possono essere sbucciate facilmente con un pelapatate.

Invece se si tratta di frutta dalla buccia spessa, occorre eliminare le due estremità del frutto, poggiarlo su un tagliere per tenerlo fermo con una forchetta e poi si procede a pelarlo a strisce verticali, scorrendo dall’alto verso il basso.

Una volta tagliata, la frutta non diventa nera se si aggiunge del succo di limone da passare su tutta la superficie tagliata.

Per ciascun tipo di frutto comunque esiste un modo di conservazione differente, questo perché si tratta di alimenti naturali che hanno una diversa consistenza e varie caratteristiche specifiche. Ad esempio, per conservare le fragole, è opportuno riporle in un contenitore tipo colapasta. In questo modo, le fragole potranno ricevere aria che permetterà loro di rimanere sode. Una volta lavate, le fragole possono essere mondate, non prima, altrimenti assorbirebbero troppa acqua. Le fragole devono essere tenute a bagno in acqua fredda con mezzo limone, in modo tale da eliminare ogni impurità. Questo bagno può durare circa una mezz’ora. 

Le banane hanno la facoltà di maturare più in fretta se poste una vicina all’altra. Le banane possono essere conservate in frigo, in quanto all’interno non si deterioreranno, anche se esternamente il freddo annerirà la buccia. Quando invece la banana diventa troppo matura, si può schiacciare, si aggiunge del succo di limone e si può congelare la polpa ottenuta. Essa potrà essere utilizzata per realizzare dei gustosi dolci.

Spesso quando si vuole estrarre il succo del limone non si riesce a spremerlo nella maniera giusta. Se invece lo si immerge in acqua calda per 15 minuti allora tutto sarà più semplice e la resa del succo sarà maggiore. Anche quando occorre soltanto la scorza, per aggiungerla ai dolci, è consigliato mettere il limone per un’ora nel congelatore, la scorza si potrà grattugiare molto meglio.

Le mele invece si conservano più a lungo se rimangono a contatto tra loro. Per evitare che la mela affettata scurisca, le fette devono essere messe a mollo in acqua salata per 10 minuti.

Video che propone alcuni esempi pratici per conservare la frutta più a lungo.

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